In quattro ore l’Ulss 3 di Venezia è riuscita a rendere inoffensiva un cluster turistico itinerante; 23 persone su un bus diretto al capoluogo della regione Veneto sono risultate positive al Covid.
Fa certamente effetto il tempo record che è servito per mettere in sicurezza la comitiva. I passeggeri si sono presentati al drive through di Mestre con un autobus da viaggio e il Covid a bordo.

Adesso sono tutti isolati e sotto osservazione. Presto verranno somministrate le cellule monoclonali per i turisti del cluster, positivi, che risulteranno idonei al trattamento (come viene fatto negli ultimi tempi per tutti i sintomatici eleggibili del territorio). I tamponi dei viaggiatori sono sottoposti ora a sequenziamento per verificare la presenza di varianti.
Accorti subito della situazione da monitorare, i sanitari del punto tamponi hanno indirizzato il bus verso una corsia del drive through momentaneamente dedicata al mezzo; ciò è stato fatto insieme a un team di sei professionisti sanitari (due infermieri, due medici e due amministrativi).
È stato chiesto ai turisti di rimanere all’interno dell’autobus, mentre un medico e un infermiere entravano a bordo con la tuta integrale anti contagio.
In queste ore i medici hanno visitato con ecografi portatili i turisti; continuano a monitorare lo stato di salute dei quattro viaggiatori che al momento risultano sintomatici. Tutti e 26 gli stranieri sono in possesso di green pass.
È in corso la verifica per capire quanti fossero vaccinati con doppia dose. Al momento ne risultano 24.





