Sono passati 12 anni dall’uscita della seconda serie tratta dal manga FULLMETAL ALCHEMIST: BROTHERHOOD, che segue, a differenza della prima serie, fedelmente la storia narrata nei 27 volumi del manga.

Per i fan appassionati di questo anime, oggi vi riveliamo alcune curiosità che forse non conoscevate.
- Hiromu Arakawa ebbe l’idea di creare Fullmetal Alchemist dopo aver letto dei libri sulla pietra filosofale.
- In un extra del secondo volume del manga, Edward dice di essere alto 1,65m, comprese la zeppa delle scarpe e il ciuffo ribelle sulla testa; ma da calcoli fatti, prendendo in esame anche altre vignette, sappiamo con certezza che Edward è alto 1,49m e mezzo.
- I genitori di Hiromu Arakawa avevano una fattoria nell’Hokkaido, dove c’erano moltissimi cani, e lei ne era innamorata; per questo nel manga e anime ci sono tantissimi cani, molti anche con ruoli importanti.
- Envy non è sicuro del suo sesso.
- Per creare il manga, l’autrice ha detto di essersi ispirata alla rivoluzione industriale in Europa; in particolare ha voluto ricreare le architetture dell’Inghilterra di quel periodo.
- Fullmetal Alchemist sarebbe dovuto finire con il numero 21, con lo stesso finale che conosciamo oggi più o meno; ma come spesso capita, quando un manga vende, deve continuare.
- Al e l’armatura 66 sono state forgiate dallo stesso fabbro.
- Le automail funzionano grazie all’elettricità prodotta dai muscoli del corpo.
- Il simbolo degli alchimisti si trova inciso sulla tomba di un alchimista francese del XIV secolo, il cui nome era Nicholas Flamel; secondo la leggenda aveva scoperto la pietra filosofale, trasformato metalli in oro e ottenuto la vita eterna; ed è anche per questo che oggi viene denominato da molti “L’Immortale”.
- Il portale dell’alchimia si dice sia fonte di tutto il potere alchemico ed è molto somigliante ad una scultura: la porta dell’inferno di Rodin.


