Questa sera su RETE 4, alle ore 21.25, andrà in onda “007 – Il mondo non basta“, diciannovesimo film della saga di James Bond.

Quando il magnate del petrolio, Sir Robert King, viene ucciso a sangue freddo, M incarica James Bond di andare a proteggere sua figlia Elektra. Un anarchico di nome Renard, che è stato colpito da un proiettile alla testa da un altro agente, sembra preoccupare l’MI6. E ha gli occhi fissi sulla demolizione del gasdotto King e su Elektra. Mentre è in missione, Bond diventa improvvisamente sospettoso sul comportamento di Elektra. Con l’aiuto del suo vecchio avversario Valentin Zukovsky e del fisico Dr Jones Jones, Bond deve lottare contro il tempo per fermare il piano terroristico che mira a distruggere l’oleodotto prima che sia troppo tardi.
In questo capitolo, l’agente segreto mette da parte la Walther PPK, optando per una Colt 1911. Parliamo, ovviamente, dell’arma che lo 007 utilizza per far fronte alle minacce e che sarà ripresa solamente da Daniel Craig in Skyfall. Per le sequenze realizzate sul Tamigi, la troupe è dovuta rimanere sul posto per ben sei settimane. Il Castello di Eilean Donan funge da quartir generale dell’MI6: questo posto fu usato anche in Entrapment con Sean Connery e in Hightlander – l’ultimo immortale. Bond pronuncia la frase “Il mondo non basta” quando viene torturato, affermando che tale esclamazione è il motto della famiglia: infatti, sulla stessa della famiglia Bond è incisa la frase latina Orbis non sufficit. Come potete vedere, nel cast è presente anche Maria Grazia Cucinotta che, in un primo momento, avrebbe dovuto recitare nei panni di Elektra e, in seguito, rimpiazzata poiché non conosceva bene l’inglese.





