Dopo Squid Game, un’altra serie tv coreana sta facendo molto parlare di sé; sta riscuotendo anche più successo di Euphoria.

Sono bastati tre giorni per far nascere un nuovo fenomeno social. Il teen drama costellato di zombi Non siamo più vivi (titolo inglese All of Us Are Dead) è la serie tv più commentata su Twitter nella settimana del 24-30 gennaio. Se questo titolo vi è già familiare è perché, uscito su Netflix lo scorso 28 gennaio, ha subito raggiunto il primo posto della Top 10 giornaliera di Netflix superando Manifest. Sono bastati il passaparola e il ben oleato algoritmo di Netflix: Variety ha certificato che, in termini di engagement social, Non siamo più vivi ha superato anche Euphoria, la serie di HBO che, dopo aver debuttato con l’attesa seconda stagione, dominava incontrastata la classifica nelle ultime 4 settimane. La nuova serie coreana sarà un fenomeno passeggero o una nuova hit di Netflix dopo Squid Game?
La serie coniuga gli elementi di un teen drama (è ambientata in un liceo) con quelli classici dello zombie drama, una combo effettivamente esplosiva. Al centro del racconto c’è un gruppo di adolescenti che lotta per la sopravvivenza, dopo che un virus misterioso che trasforma in zombi chi vi entra in contatto si diffonde rapidamente. Rinchiusi in un liceo e senza cellulari, cibo o armi per proteggersi, i protagonisti cercano di difendersi come possono, in attesa dei soccorsi. Ma, ora dopo ora, vedono i loro amici e le persone a loro vicine trasformarsi e non possono fare altro che unire le forze nel disperato tentativo di rimanere in vita.





