Ecco come potrebbe apparire oggi Denise Pipitone, a 17 anni dalla sua scomparsa a Mazara del Vallo.

Di lei non si hanno più notizie dal Settembre del 2004, quando aveva solo 4 anni. Ne avrebbe compiuto 21 proprio in questa settimana.
Il volto della giovane donna è il frutto di un nuove “Age Progression”, un invecchiamento virtuale commissionato a un’esperta statunitense.
Un’elaborazione ottenuta attraverso foto originali di Denise dei genitori e del fratello; ed è proprio la mamma Piera Maggio, che non ha mai smesso di cercare la verità, a divulgare l’immagine virtuale della figlia, attraverso i suoi profili social.
Una scomparsa su cui continuano a pesare errori investigativi, negligenze, omissioni.
Le indagini, riaperte lo scorso Settembre, hanno riportato gli investigatori nella casa che, ai tempi della scomparsa della bambina, abitava Anna Corona, la madre della sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi.
La ragazza, dopo tre gradi di giudizio, è stata ritenuta estranea alla sparizione della piccola.
Piera Maggio però non si arrende. Ed è certa che la figlia sia ancora viva.
Nella puntata andata in onda ieri di Storie Italiane, l’opinionista Vladimir Luxuria ha commentato la vicenda di Denise.
“Nulla deve essere intentato nella ricerca di Denise; ascoltare queste nuove intercettazioni ci fortifica ancora di più nella convinzione che non può essere archiviato questo caso. Come si non può archiviare il dolore e lo strazio di una madre, che oggi vorrebbe vedere una torta davanti a sé, con due candeline 21, festeggiare il compleanno della figlia, e che invece continuamente vive questo strazio. Quindi, c’è la ricostruzione digitale grazie alla nuova tecnologia, ma ci deve essere una ricostruzione anche di questo caso. Deve parlare, perché c’è qualcuno che sa e che ancora non ha parlato. Non si è evaporata Denise, qualcuno l’ha portata via.”
Restiamo in attesa dunque di novità speranzose sulla vicenda.





