Continua la caccia ai complici del ladro di 34 anni che ha perso la vita nella sera di lunedì nel giardino di una villetta di Santopadre, nel Frusinate, dopo che il padrone di casa, Sandro Fiorelli, tabaccaio del paese, gli ha sparato con un fucile da caccia.
Sembra che si tratti di due persone, quasi certamente di origine romena come la vittima. Potrebbero essere loro la banda di ladri che in zona ha già compiuto diversi colpi.

Uno dei colpi lo stesso giorno dell’irruzione in casa del tabaccaio; poche ore prima era stata svaligiata con successo un’abitazione nella vicina Arpino.
Il piccolo paesino di Santopadre si stringe attorno al suo tabaccaio, che già un anno fa era stato rapinato all’interno del suo negozio.
Lunedì sera Sandro Fiorelli ha agito per paura, come ha spiegato agli inquirenti, perché non poteva sapere che la pistola che gli stava puntando in faccia a uno dei tre ladri fosse una scacciacani.
Ora è indagato per eccesso colposo di legittima difesa e non più per omicidio, come stabilito inizialmente; resta libero per il momento, chiuso nella sua casa, in silenzio, circondato dall’affetto della famiglia e dell’anziano padre.
La salma della vittima è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Cassino, in attesa che venga affidato l’incarico per l’autopsia, esame che dovrebbe essere eseguito Venerdì.





