Ritorna l’appuntamento con la rubrica “TECNOLOGIA“; nell’articolo della settimana vi spieghiamo perché ci sono problemi nell’audio a Sanremo.

Si è aperta martedì sera, in diretta TV dal Teatro Ariston di Sanremo, la 72° edizione del Festival della Canzone Italiana. Si sono esibiti tutti gli artisti in gara e anche i primi ospiti, tra i quali i Maneskin, vincitori della scorsa edizione del Festival e dell’Eurovision Song Contest 2021, e Rosario Fiorello, che ha onorato la sua intramontabile amicizia con Amadeus, salendo sul palco dell’Ariston per il terzo anno consecutivo. Non tutti, però, sono riusciti a godersi al meglio lo spettacolo.
La maggior parte degli spettatori, che ha seguito tutto lo spettacolo o solo qualche canzone del Festival, si è accorta, infatti, che Sanremo si sente male. Non è colpa dello staff tecnico del Festival, certamente, né della RAI che trasmette l’evento: la colpa è delle Smart TV con le quali la stragrande maggior parte degli italiani, come ogni anno, vede (e sente) il Festival di Sanremo. Smart TV che, come diciamo sempre ogni volta che ne presentiamo una, oggi hanno un ottimo schermo ma un pessimo impianto audio. E, quando l’audio diventa determinante per la qualità dell’esperienza TV, il problema salta fuori tutto.
PROBLEMI AUDIO A SANREMO
Sanremo, storicamente, ha tre caratteristiche immancabili: la scalinata, i fiori e l’orchestra che suona le canzoni in gara. E proprio l’orchestra è l’elemento che rende uniche le esibizioni degli artisti, che suonano brani di “musica leggera” (se non addirittura “leggerissima“) che normalmente nascono con arrangiamenti per chitarra, basso, piano e batteria (e, ultimamente, un bel po’ di elettronica) e vengono poi arrangiati per l’esecuzione con decine di elementi d’orchestra.
Decine di elementi che generano decine di onde sonore diverse che, però, vengono inviate alle televisioni degli italiani tramite due soli canali audio. Il risultato è che spesso la musica si sente impastata, è difficile distinguere le parole dell’artista e tutto sembra molto ….”piatto“.
Il primo consiglio che possiamo darvi per sentire meglio il Festival di Sanremo e tutte le canzoni degli artisti in gara è quello di vedere Sanremo in HD; sul canale RAI 1 HD, sia sul digitale terrestre che su Tivùsat, la traccia audio trasmessa è in formato 5.1 e con un bitrate superiore.
Tuttavia, se non avete un impianto audio multicanale il guadagno di qualità sarà comunque basso, perché alla fine ognuna delle 6 tracce audio (5+1) verrà comunque ridotta ad un flusso stereo. L’ideale, per questo, è dotarsi di un impianto audio multicanale, anche uno abbastanza economico; ma in grado quanto meno di separare la traccia “.1“, cioè quella delle frequenze più basse.
La soluzione più semplice, come spesso vi abbiamo già detto, è dotarsi di una soundbar; in poco spazio e con una piccola spesa, infatti, si ottengono risultati notevolmente superiori a quelli che si possono ottenere con l’audio integrato nella TV, che nel 99% dei casi è un poverissimo sistema stereo 10+10W.
Appuntamento a giovedì prossimo con la rubrica “TECNOLOGIA”.



