
A quanto pare i modi di manifestare contro il Green Pass non sono soltanto attraverso le rivolte, ma anche con feste ed eventi organizzati; è quello che è successo in questo weekend a Reggio Emilia, dove si è svolta una festa con circa 350 persone nei locali di un ex agriturismo.
L’ingresso per la festa era a pagamento, ma non richiedeva il Green Pass… e inoltre l’organizzatore della festa era stato già segnalato dalle forze d’ordine, per aver organizzato già eventi simili in passato.

Ovviamente la festa è stata interrotta e il proprietario ha avuto 4400 euro di multa.
A esprimersi sull’accaduto è stato il sindaco del comune Alberto Olmi:
“Siamo di fronte a un’iniziativa abusiva che danneggia tutti gli operatori che seguono con sacrifici le normative e che oltretutto mette a repentaglio la salute pubblica nel non rispettare le minime regole in fatto di contenimento del Covid. Chi non rispetta le regole non ha cittadinanza a Quattro Castella”.





