Ritorna l’appuntamento con la rubrica “NATURA“; nell’articolo di questa settimana vi proponiamo i migliori safari presenti in Africa.

Esistono modi alternativi per scoprire l’Africa. Per esempio, safari africani a bordo di una canoa sul delta dell’Okavango o a piedi nel bush con gli elefanti; o ancora su un quad tra le saline del Kalahari.
Uno dei safari africani a piedi più entusiasmanti si può sperimentare all’Abu Camp, nel cuore del Delta dell’Okavango dove; accompagnati dalle guide, si passeggia nella savana con un piccolo gruppo di elefanti africani (6 individui nel 2017), tutti orfani o animali reintrodotti in natura dalla cattività. Gli animali in questione non sono utilizzati come cavalcature, ma semplicemente seguono un percorso libero per arrivare in un’area dove vengono tenuti per la notte.
Gli elefanti sono del tutto indipendenti e, infatti, a volte qualcuno lascia il gruppo per unirsi a un branco, ma se ne aggiungono di nuovi, tipicamente orfani che vengono portati direttamente al campo. Naledi, di 4 anni, è l’ultima arrivata mentre Cathy, la matriarca, ha più di 50 anni ed è ritornata in natura dopo aver passato circa 40 anni in uno zoo in Canada.
I SAFARI PIU’ BELLI DELL’AFRICA
Più a sud, nel semi-deserto del Kalahari, il contesto diverso apre le porte a una serie di esperienze di safari africani totalmente nuove.
Nelle aride distese la densità di grandi animali è tipicamente più bassa che nelle savane del Nord e anche molte delle specie più caratteristiche sono diverse; ma il paesaggio desertico rende questo contesto particolarmente affascinante. Nel Makgadikgadi National Park è possibile esplorare le grandi depressioni saline, i cosiddetti pan, con i quad (piccoli veicoli 4×4), muovendosi su apposite piste per ridurre al minimo l’impatto. Laddove, invece, la terra si ricopre di un tappeto di erba, punteggiato dalle sagome dei termitai, vivono piccoli gruppi di suricati, piccole manguste sociali.
Alcuni gruppi di questi industriosi mammiferi sono abituati all’uomo; si lasciano seguire a piedi durante i loro raid mattutini, nei quali catturano insetti, scorpioni e piccoli rettili.
Appuntamento a giovedì prossimo con la rubrica “NATURA”.



