Ritorna l’appuntamento con la rubrica “ANIMALI“; nell’articolo di questa settimana vi raccontiamo del salvataggio di questo cucciolo.

Un cucciolo di volpe andina, di appena tre mesi, è stato trovato vagante in una zona rurale di Arequipa; capoluogo dell’omonima regione peruviana. Purtroppo quel piccolo animale indifeso, nonostante la sua giovane età, aveva già subito degli abusi brutali; il cucciolo è stato sottratto alla madre molto probabilmente per un rituale esoterico ancora molto diffusi in queste zone del Paese.
«Questo esemplare è stato ritrovato in Alto Selva Alegre. Dopo un’analisi molto approfondita si sono resi conto che aveva la coda tagliata. È un cucciolo di volpe, l’hanno strappato a sua madre e da loro è scappato»; spiega a RPP Noticias Luis Felipe Gonzales Dueñas, direttore tecnico del National Forest and Wildlife Service (Serfor).
Secondo la credenza popolare, la coda della volpe porta fortuna al suo proprietario; motivo per cui molti di questi animali vengono catturati con il solo intento di recidere quella parte del corpo.
E come se non bastasse ora questa giovane volpe, chiamata di volontari Walter, è destinata a vivere in cattività; il rappresentante di Serfor ha avvertito che la volpe non potrà tornare nel suo habitat naturale, perché è stata strappata fin da piccolissima dal legame della madre ed è stata così privata di quella fondamentale parte della vita in cui impara a difendersi dai predatori, a cacciare e a mangiare cibo selvatico.
Secondo i dati di Serfor, nel 2021 sono stati salvati più di 70 animali allevati come animali domestici all’interno delle case in tutta la regione di Arequipa e solo 22 di loro sono stati riportati al loro habitat naturale.
Appuntamento a venerdì prossimo con la rubrica “ANIMALI”.


