Ritorna l’appuntamento con la rubrica “ANIMALI“: nell’articolo di questa settimana vi parliamo di tutti gli animali presenti nelle canzoni del Festival 2022.

Partiamo subito col botto, e più precisamente con Achille Lauro, senz’altro uno dei principali favoriti per la vittoria finale. Alla sua terza partecipazione da concorrente il cantante gareggia accompagnato dall’Harlem Gospel Choir, uno dei più famosi cori gospel d’America. Il suo brano dal titolo Domenica diventerà molto probabilmente uno dei tormentoni di questa 72esima edizione del Festival e il testo inizia proprio citando i due animali domestici più amati da tutti, il cane e il gatto.
«È come i cani che si annusano, oh no. Oppure i gatti che girano al porto». La Domenica di Achille Lauro è un inno appassionato e irriverente alla libertà, il giorno della settimana perfetto per divertirsi, uscire e fare nuove amicizie, proprio come farebbero due cani che si annusano.
ANIMALI NELLE CANZONI DI SANREMO
Un altro cane compare nel testo di Dove si balla, il brano cantato dal rapper Dargen D’Amico. Il suo brano è un vero e proprio omaggio alla musica dance degli anni 90 e a un certo punto recita: «Io non parlo col mio cane ma c’è un bel legame». Un legame speciale che non ha assolutamente bisogno di parole, e che ogni giorno vi raccontiamo tra le pagine di Kodami. La bellezza di convivere con un altro essere senziente diverso da noi sta anche e soprattutto nella diversità della comunicazione. Ogni specie comunica a modo suo e anche il cane, tra le specie in assoluto dotate delle più spiccate capacità sociali e comunicative, possiede i suoi strumenti. Un linguaggio fatto di vocalizzazioni, posture, sguardi e altri segnali che funzionano egregiamente anche senza bisogno delle parole, da almeno 40 mila anni.
Ultimo, non certo per importanza, è il brano Farfalle di Sangiovanni, il giovanissimo finalista di Amici al debutto a Sanremo. La sua canzone racconta la libertà nei rapporti quotidiani utilizzando proprio i lepidotteri come metafora. «Non volano farfalle, non sto più nella pelle» si candida a diventare uno dei ritornelli più cantati, ma la citazioni entomologiche non si fermano solo a questa strofa. A un certo punto il brano recita infatti «Volano farfalle sulle lampadine. Attratte come fosse la luce del sole».
Appuntamento a venerdì prossimo con la rubrica “ANIMALI”.


