Le indagini, iniziate lo scorso luglio, sono focalizzate su 13 persone “antisistema”; due di queste per istigazione a delinquere e per minacce al presidente della Repubblica e Draghi.

A confermare ciò sono le chat trovate nel gruppo Telegram “Il coraggio del dubbio”, piene di minacce, con lo scopo di aizzare i partecipanti ad azioni di protesta, come ad esempio il blocco dei treni.





