Era rimasta incastrata con il camice in un macchinario avvolgi-cavo, nella serata del 21 ottobre è deceduta.
L’operaia padovana Luisa Scapin, che lunedì 18 ottobre aveva avuto l’incidente, era rimasta soffocata ed è morta per le ferite riportate.
Il tutto è avvenuto a San Giorgio in Bosco, provincia di Padova.

L’incidente sul lavoro era avvenuto alla ditta Filtessil, che produce persiane avvolgibili.
Un collega aveva tentato di rianimare la 62enne, praticandole un massaggio cardiaco.
Poi la donna è stata ricoverata in ospedale per tre giorni, prima del sopraggiunto decesso. Il titolare della ditta è ora indagato per omicidio colposo.





