Catania, questa mattina, approfitta di qualche raggio di sole per rialzare la testa; decine gli esercizi commerciali distrutti, muri abbattuti, strade interrotte. Previsto oggi un peggioramento.
Tutti a lavoro, cercando di ripristinare; la paura, è che già a partire dalle prossime ore, quello che viene definito uragano mediterraneo possa tornare a colpire ancora una volta questa zona della Sicilia, dove è stato proclamato lo stato di emergenza.

Esercizi commerciali, ma anche scuole e uffici chiusi fino a stasera, esclusi solo i servizi essenziali, come farmacie e generi alimentari.
Il sindaco invita a restare a casa:
“Siamo ventre a terra nel tentativo di contenere certamente, per evitare i disagi, se si dovesse verificare lo stesso fenomeno di due giorni fa.”
L’allerta è massima; quattro distaccamenti dei vigili del fuoco sono posizionati nelle zone strategiche.
Intanto l’esercito è impegnato a riparare i danni del comune, per ripristinare le strade e servizi essenziali; in alcune campagne dove erano occupati, si ritrova purtroppo il corpo di un’altra vittima, quella di Angela Caniglia, la donna di 67 anni dispersa domenica sera.
Si tratta della terza vittima, qui nel Catanese, di questa terribile bufera, che, secondo le previsioni, toccherà il picco proprio nella giornata di oggi, con raffiche di vento fino a 100km/h.





