Si stringe il cordone di sicurezza in vista del G20 di sabato e domenica a Roma.
Non solo la zona rossa all’Eur, dove si terranno gli incontri dei leader internazionali, ma anche molte altre aree della città saranno interessate da eventi e chiusure.

Preoccupa la contemporanea presenza di tante delegazioni straniere delle manifestazioni e dei cortei, previsti oggi e domani, a cui si aggiungerà Domenica sera anche la partita di calcio allo Stadio Olimpico tra Roma e Milan; quasi 50 mila biglietti già venduti.
I dettagli del piano di sicurezza sono stati definiti nell’ultimo comitato provinciale per l’ordine della sicurezza.
A Roma, per il G20, saranno schierati 5300 agenti di rinforzo, che si aggiungeranno alle unità normalmente presenti sul territorio.
Da 24 ore, nel cuore della zona rossa, sono già presenti i mezzi dei vigili del fuoco; tra questi quelli del nucleo NBCR, per rilevare possibili attacchi nucleari biologici, chimici o radiologici.
Un aereo sarà in volo nelle giornate di sabato e domenica, per garantire la sicurezza dei leader mondiali, che in città si muoveranno lungo percorsi prestabiliti.
Ci saranno chiusure a soffietto, per consentire il passaggio dei cortei diplomatici, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione cittadina.
Saranno 19 i varchi attraverso i quali si potrà uscire o entrare dalla zona rossa.
Massima attenzione alla manifestazione di domani pomeriggio; da giorni gli investigatori tengono sotto controllo le chat dei movimenti di protesta, a partire da quelli di estrema destra; senza escludere ovviamente i NO GREEN PASS.





