Tra Arresti E Denunce, Continuano Le Rivolte Contro Il Green Pass

Tra i tanti che gridavano “Libertà” in piazza a Milano, c’era anche chi la liberta l’ha tolta e non se ne è mai pentito.

Paolo Maurizio Ferrari, 76 anni, componente del gruppo storico delle brigate rosse, era addirittura in prima linea. Reggeva lo striscione che apriva il corteo; “L’ultimo degli irriducibili” il suo soprannome.

Tra i fondatori delle Br, è stato il primo a essere arrestato per il sequestro del giudice Sossi, ma anche l’ultimo a non aver mai rinnegato il suo passato.

Ha scontato 30 anni di carcere, senza mai chiedere un permesso o beneficio di legge.

Uscito nel 2004, qualche anno dopo si è unito alla causa dei NO TAV e nel 2015 è stato condannato per gli scontri con le forze dell’ordine. Ora questo nuovo capitolo con i NO GREEN PASS.

Ma in piazza gli estremi si toccano, e vicino alla sede milanese del CGL, la tensione raggiunge il livello di guardia; ancora fresco il ricordo di quanto accaduto due settimane fa a Roma, con gli uffici del sindacato devastati.

Tra la folla che si accalcava sempre più numerosa, c’era un gruppetto di estrema destra.

Nove persone immediatamente identificate e denunciate, hanno tra i 28 e i 45 anni, militanti del gruppo di estrema destra DO.RA.; era finita sotto inchiesta nel 2017 con l’accusa di aver ritentato la ricostruzione del partito fascista.

Tra le tante iniziative, anche una petizione per chiedere lo scioglimento dell’ANPI, l’associazione nazionale partigiana.

Dopo il corteo con i no green pass, oltre alla denuncia, hanno ricevuto dal questore di Milano il foglio di via obbligatorio dalla città, della durata di 1 anno e 6 mesi.

Come se non bastasse, è stato arrestato anche un 22enne egiziano; 74 infine le persone denunciate a piede libero, per manifestazione non preavvisata e violenza.

Potrebbe interessarti

6292997 1924 bus greci covid venezia cosa e successo
Cronaca

Bus Con 23 Greci Positivi: Avevano Il Green Pass

In quattro ore l’Ulss 3 di Venezia è riuscita a rendere inoffensiva un cluster turistico itinerante; 23 persone su un bus diretto al capoluogo della regione Veneto sono risultate positive al Covid. Fa certamente effetto il tempo