Ancora una violenza da parte dei manifestanti, ai danni di un medico; una dottoressa infatti viene aggredita a Roma dai no Green Pass.
La vicenda è successa sabato sera, quando, come documentato dalle immagini, un gruppetto di cinque persone, reduci dalle proteste al Circo Massimo, è salito su una metropolitana senza mascherina.
Alla richiesta dei passeggeri di indossarla, ne è nata una violenta discussione.

Una ginecologa di 34 anni, intervenuta per smentire alcune affermazioni contro i vaccini, è stata insultata e spintonata. Successivamente viene colpita con una testata al volto.
“Ho fatto semplicemente notare che era un medico che stava dicendo cose inesatte da un punto di vista scientifico.”
Ha raccontato la dottoressa che, nel timore di ritorsioni, ha scelto di restare anonima. A lei è arrivata la solidarietà di tutti e 106 ordini dei medici italiani.
“Siamo stanchi come medici delle aggressioni sia verbali che fisiche da parte di personaggi, i quali, in base a non si sa quali principi di libertà, si comportano come se per loro le regole sociali e civili non esistessero. Non si possono più tollerare simili comportamenti; è ora di dire basta, ma sul serio.”
La polizia sta raccogliendo i filmati delle telecamere di sicurezza della metropolitana, per risalire agli autori dell’aggressione; come per l’assalto di pochi giorni fa da parte di un gruppo no Green Pass al Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I.
Anche il presidente della FNOMCeO ha voluto esprimere la sua solidarietà alla dottoressa.
“I centosei Ordini dei medici italiani sono vicini e solidali con la dottoressa. E’ inaccettabile questo clima di violenza ideologica. Questa non è democrazia, non è legittimo esercizio della libertà di pensiero. E’ solo tentativo di prevaricare.”
La dottoressa ha riportato una microfrattura al volto, con 20 giorni di prognosi.





